Attilio Mandola

Campano del sud, estremo sud, classe 1985, conosciuto nelle sue zone come Il Libano. Appassionato di elettronica, fisica, informatica, da sempre smanettone ha intrapreso gli studi in informatica per poi laurearsi in Design. Questo suo bipolarismo lo ha portato ad interessarsi all’industria 4.0, alla fabbricazione digitale e all’IoT, dopo diverse esperienze davvero, davvero, disparate ha deciso di tornare nel suo estremo sud e fondare insieme ad altri geek/nerd/disadattati lo Steam Port, un hackerspace nel quale, con sua gioia, lavora. Fissato con tutto quello che in qualche modo funziona, auto, moto, barche, computer, cnc, scavatori e macchine per asfaltare, prova immensa gioia nel mischiare le cose, niente lo appassiona di più di una sfida assurda e possibilmente senza senso pratico. Di professione designer/developer (se non si fosse capito), il suo ultimo progetto è #Preso, una smart outlet hackerabile, da pochissimo lanciata in funding su kickstarter.